Sapere orologiero

Wissensdonnerstag #4: Hesalite o vetro zaffiro – qual è la differenza?

Di Philipp Mayrhofer —20.08.2026 — 4 min di lettura

Per pochi orologi questa domanda è dibattuta con tanta passione quanto per l’Omega Speedmaster Moonwatch. Omega lo propone ancora oggi con due vetri diversi: in Hesalite e in zaffiro. La differenza è più di una questione di materiale: riguarda la storia, l’uso quotidiano e la vista sul movimento.

I punti principali

  • L’Hesalite è un vetro acrilico. È più leggero, in caso di rottura non si scheggia e i graffi si possono di solito eliminare facilmente con la lucidatura.
  • Il vetro zaffiro è estremamente duro. Nell’uso quotidiano è quasi antigraffio, ma può rompersi in seguito a un urto violento.
  • Nel Moonwatch il vetro determina anche il fondello. La versione in zaffiro ha un fondello in vetro, la versione in Hesalite un fondello chiuso in acciaio.

Che cos’è l’Hesalite?

Hesalite è il nome commerciale di un vetro acrilico, cioè di una materia plastica. Rispetto allo zaffiro è più morbido e quindi più soggetto a graffi sottili. Il vantaggio: i leggeri segni d’uso si possono di norma rimuovere in pochi minuti con una pasta lucidante. Un ulteriore vantaggio emerge in caso di rottura. Il vetro acrilico non si frantuma in schegge taglienti.

Proprio per questo negli anni Sessanta la NASA insistette su un vetro sintetico. Nell’assenza di gravità di una capsula spaziale le schegge di vetro sarebbero state un pericolo. Lo Speedmaster che volò sulla Luna con gli astronauti dell’Apollo montava quindi l’Hesalite. Chi desidera indossare un Moonwatch il più possibile fedele al modello storico sceglie ancora oggi questa versione.

Esteticamente l’Hesalite ha un carattere proprio: il vetro è bombato e crea ai bordi leggere distorsioni che molti collezionisti considerano tipiche di un orologio classico.

Che cos’è il vetro zaffiro?

Il vetro zaffiro è corindone prodotto sinteticamente, cioè chimicamente la stessa sostanza della pietra preziosa. Sulla scala di Mohs raggiunge una durezza di 9, solo il diamante è più duro. Nell’uso quotidiano un vetro zaffiro è quindi praticamente antigraffio. Il rovescio della medaglia: è più fragile dell’acrilico e può incrinarsi in seguito a un urto violento. In tal caso è necessaria la sostituzione, la lucidatura non basta.

Oggi quasi tutti gli orologi di pregio montano un vetro zaffiro, per lo più con un trattamento antiriflesso che riduce i riflessi. Un confronto con altri tipi di vetro come il vetro minerale e l’Hardlex è disponibile nel nostro articolo Il vetro Hardlex negli orologi.

La differenza nel Moonwatch

Nell’attuale Speedmaster Moonwatch Professional entrambe le versioni utilizzano il calibro a carica manuale 3861, certificato Master Chronometer. La versione in zaffiro ha inoltre un fondello in vetro attraverso cui si vede il movimento. La versione in Hesalite monta un fondello chiuso in acciaio, come i modelli storici.

Alla fine è una questione di priorità: Hesalite per storia e autenticità, zaffiro per la resistenza ai graffi e la vista sul calibro.

La cura nella vita quotidiana

L’Hesalite non perdona i graffi, ma permette di farli sparire. Un piccolo tubetto di pasta lucidante per vetro acrilico e un panno morbido bastano per eliminare i segni sottili dal vetro. Solventi come l’acetone, invece, non dovrebbero mai entrare in contatto con il vetro, perché possono intaccarne la superficie.

Il vetro zaffiro non richiede praticamente alcuna cura. Basta un panno in microfibra per rimuovere le impronte digitali. Più importante è la protezione dagli urti violenti sul bordo, ad esempio contro stipiti o piani di tavoli. Un’incrinatura nel vetro zaffiro non si può lucidare: il vetro va quindi sostituito. Durante una revisione l’orologiaio controlla perciò anche la sede del vetro e la guarnizione, affinché l’impermeabilità resti garantita.

Esempi dal nostro assortimento

L’Omega Speedmaster Moonwatch Professional 310.30.42.50.01.001 è la versione in Hesalite con bracciale in acciaio, vicina all’orologio delle missioni Apollo.

L’Omega Speedmaster Moonwatch Professional 310.32.42.50.01.001 è la versione in zaffiro con fondello in vetro. Le referenze differiscono in un solo punto: 30 sta per Hesalite, 32 per zaffiro.

Tutte le versioni sono disponibili alla pagina Omega Speedmaster Moonwatch Professional e nell’intera selezione di Omega Speedmaster.

Domande frequenti (FAQ)

Si possono eliminare i graffi dall’Hesalite?

I graffi leggeri sì, con una pasta lucidante per vetro acrilico. Graffi profondi o crepe richiedono la sostituzione del vetro.

Il vetro zaffiro è infrangibile?

No. È molto resistente ai graffi, ma fragile. In seguito a un urto violento sul bordo può incrinarsi.

Quale Moonwatch è più fedele all’originale?

La versione in Hesalite con fondello chiuso, perché anche gli orologi delle missioni Apollo montavano l’Hesalite.

Conclusione

Hesalite e zaffiro non sono una scelta migliore e una peggiore, ma due risposte a domande diverse. Chi vuole indossare la storia sceglie l’Hesalite. Chi desidera un orologio che dopo anni abbia ancora l’aspetto del primo giorno sceglie lo zaffiro.

Il Wissensdonnerstag, il nostro “giovedì del sapere”, esce ogni settimana su Instagram e Facebook. Qui nel magazine di orologeria trova ogni puntata in forma più approfondita, con contesto, esempi dal nostro assortimento e le domande più frequenti.

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