Quale appassionato di orologi guida quale auto?
Sapere che tipo di appassionato di orologi si è è solo l’inizio. Perché fermarsi alla domanda “Quale orologio fa per me?” I gioiellieri esperti sanno rispondere a questa domanda già al primo incontro con il cliente. In questo articolo vogliamo fare un passo in più e porre la domanda: Quale orologio si abbina a quale auto? Naturalmente i suggerimenti non vanno presi del tutto sul serio, ma forse qualche associazione si rivelerà comunque azzeccata.
Audemars Piguet Royal Oak e Porsche 911
Un Royal Oak al polso rivela una predilezione per articoli di lusso sportivi ma robusti. L’orologio della maison Audemars Piguet è arrivato sul mercato nel 1972 e ha entusiasmato fin dall’inizio con il suo design dirompente: La lunetta ottagonale e le viti esagonali trasmettono una robustezza elegante che ha presto fatto scalpore tra gli appassionati di orologi. Questa impressione è completata dal raffinato quadrante Tapisserie, che aggiunge un’eleganza complementare. Questo orologio si indossa decisamente come una dichiarazione di stile e si abbina quindi molto bene alla sua controparte a quattro ruote, la Porsche 911. Questa è entrata in produzione in serie già nel 1964 ed è uno dei modelli più noti della casa.

Rolex Oyster Perpetual GMT Master II e BMW X6
Un Rolex è senza dubbio uno status symbol da polso, su questo non si discute. Questo modello offre una combinazione di affidabilità e prestigio. Qui si capisce al primo sguardo che chi lo indossa ama stare al centro dell’attenzione e attribuisce grande importanza alla qualità. Quale veicolo potrebbe accompagnarlo meglio di una X6? Prestazioni elevate da un costruttore premium – un sogno.

IWC Portugieser e Mercedes Classe E
Questo orologio è un classico marittimo che ha fatto della combinazione tra eleganza classica e fascino moderno la propria bandiera. L’IWC Portugieser è arrivato sul mercato negli anni 1930 e da allora è estremamente apprezzato da tutti gli amanti degli orologi che amano i loro cronometri marini in una veste raffinata. Qui l’etica del successo incontra l’aspirazione all’esclusività. Ordine ed equilibrio nella frenetica postmodernità sono trasmessi anche dalle berline Mercedes Classe E o Classe S. Valori piuttosto conservatori come sicurezza, affidabilità e costanza lasciano intuire una vita ben ordinata. Tuttavia, con questa scelta si segnala chiaramente anche di essere perfettamente tutelati contro i rischi.

Breitling Navitimer B01 Chronograph 43 e Ford Mustang
Un tempo Breitling era considerata uno dei marchi di orologi preferiti dai piloti di jumbo jet. Ciò è dovuto soprattutto alla sofisticata tecnica dei suoi cronografi. La lunetta con regolo calcolatore del Navitimer è infatti in grado persino di calcolare dati essenziali come i ratei di salita e di discesa, la velocità media e il consumo di carburante. Anche i tradizionalisti tra gli appassionati di Breitling sono conquistati dal carattere maschile dell’orologio fin dal suo debutto nel 1952.
Come compagna ideale viene subito in mente la Ford Mustang – mascolinità, libertà, avventura su quattro ruote.

Cartier Tank e Jaguar F-Type
Chi indossa Cartier è senza dubbio un gentleman con un debole per l’eleganza moderna e la stravaganza culturale. Questa è incarnata come poche altre cose dalla pantera – l’emblema di Cartier. Questi orologi sono perfetti per gli individualisti che vogliono allontanarsi dal mainstream. A questo felino potrebbe aggiungersene volentieri un secondo; la Jaguar F-Type è infatti una sportiva di razza in cui la stravaganza individuale si unisce a un’incomparabile competenza nel design.

Nomos Glashütte Tangente Neomatik e Mini Cooper
Tra i rivenditori di orologi vige il tacito accordo secondo cui gli appassionati di Nomos sono di norma designer o architetti. Gli orologi di questa manifattura sono cronografi funzionali con lavorazioni molto raffinate e interessanti dettagli di design contemporaneo. Gli intenditori apprezzano anche il legame storico con il Deutscher Werkbund, che ha plasmato principi come la coerenza di forma, materiale e lavorazione. I calibri automatici di Nomos sono apprezzati anche da spiriti raffinati come professori, giuristi o medici. Come compagna di buon gusto ci immaginiamo bene un’auto che attira gli sguardi come la Mini Cooper, sinonimo di qualità costruttiva scandinava.

Omega Speedmaster Moonwatch Professional CO-Axial Master Chronometer e BMW 320i
Questo orologio è probabilmente noto soprattutto per essere già stato sulla Luna. Lo Speedmaster Moonwatch, come lascia intuire il nome, faceva parte del programma Apollo 11 ed è stato così il primo orologio sulla Luna. A differenza di chi porta un Rolex, però, chi lo indossa non vuole impressionare al primo sguardo, ma si compiace del proprio sapere da intenditore. Così come sa di avere nella BMW 320i una compagna affidabile, capace di affrontare con eleganza alti e bassi.

Patek Philippe Grandes Complications e Maserati Quattroporte
Gli appassionati di questo marchio attribuiscono grande importanza alla serietà, che può anche presentarsi in chiave sportiva. Thierry Stern, il capo di Patek Philippe, è noto per autorizzare personalmente l’acquisto di pezzi speciali. Tra questi c’è anche il PP Grandes Complications. A garantire la serietà ci pensa un’auto aziendale come la Mercedes Classe S oppure – un po’ più sportiva – una Maserati. Il marchio di tradizione unisce eleganza, comfort e grinta. Proprio nello spirito di Patek Philippe.
A.Lange & Söhne e Mercedes 300SL Gullwing Coupé
Questo prestigioso orologio della manifattura tradizionale di Glashütte è, com’era prevedibile, molto amato dagli appassionati di auto d’epoca. A dire il vero, però, non si abbina bene a un’auto classica, perché entrambi hanno alle spalle una lunga storia. Anche i design degli orologi Lange & Söhne fanno semplicemente una bella figura accanto a un volante del genere. Nelle belle giornate, ad esempio, si può portare a spasso la Mercedes insieme all’orologio, sapendo di custodire con eleganza un’eredità di lunga data.

Tudor Black Bay Chronograph e Alfa Romeo Giulia
Con un Tudor si ottiene l’attenzione alla qualità del marchio gemello di Rolex, ma a un prezzo relativamente accessibile. Con questo orologio è soprattutto la classe medio-alta a concedersi un tocco di lusso che, anche grazie al nome aristocratico, non manca di fare effetto. Qui si ottiene una qualità massima affidabile che testimonia comunque un gusto individuale. Un design sportivo e slanciato in perfetto abbinamento lo offre l’Alfa Romeo Giulia – una berlina italiana dal cuore appassionato.

Sinn Spezialuhren e Audi A4
Fedeli allo spirito del loro inventore, il pilota Helmut Sinn, questi orologi sono praticamente imbattibili in termini di competenza negli orologi speciali e operativi. Oggi questi orologi partecipano persino alle spedizioni polari. Ha quindi senso scegliere un’auto che trasmetta un’affidabilità assoluta. Con la berlina di fascia media di Audi questo requisito è senz’altro soddisfatto, secondo le statistiche sui guasti dell’ADAC.

TAG Heuer e Audi TT
Almeno dal debutto della Heuer Carrera, il marchio di orologi è indissolubilmente legato alle corse. Non sorprende quindi che anche gli appassionati di questi orologi amino il motorsport. Un design splendido e sensazioni da auto sportiva a un budget ragionevole li offre parallelamente anche l’Audi TT. Buon viaggio.
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