Sapere orologiero

Wissensdonnerstag #14: Quanto è davvero impermeabile un orologio?

Di Philipp Mayrhofer —29.10.2026 — 5 min di lettura

Che si tratti di 30, 50 o 300 metri: quasi ogni orologio da polso riporta un’indicazione di impermeabilità sul quadrante o sul fondello. Molti interpretano questo numero come la profondità massima di immersione. In realtà descrive una pressione di prova che la cassa sopporta in condizioni di laboratorio. Nella vita quotidiana, invece, si aggiungono movimenti, sbalzi di temperatura, sapone e guarnizioni che invecchiano. Tre orologi del nostro assortimento mostrano cosa significa l’indicazione in metri nella pratica: l’Omega Speedmaster Moonwatch Professional con 50 metri, l’IWC Ingenieur Automatico 40 con 100 metri e il Longines HydroConquest con 300 metri.

I punti più importanti

  • L’indicazione in metri è una pressione di prova, non una profondità di immersione. Corrisponde alla pressione che la cassa sopporta durante la prova in condizioni statiche.
  • La corona è il punto debole più frequente. Una corona a vite poggia saldamente sulla propria guarnizione e aumenta sensibilmente la sicurezza in acqua.
  • Le guarnizioni invecchiano. L’impermeabilità non è una condizione permanente e va verificata regolarmente e a ogni revisione.

Cosa significa davvero l’indicazione in metri

Il riferimento per gli orologi con la dicitura «impermeabile» è la norma internazionale ISO 22810. Essa stabilisce quali prove un orologio deve superare per poter riportare questa denominazione. Il requisito minimo è una sovrapressione di 2 bar, che corrisponde matematicamente a una colonna d’acqua di 20 metri. La prova avviene in condizioni controllate: l’orologio resta immobile in acqua o in una camera di pressione, la temperatura rimane costante e nessuno aziona la corona o i pulsanti. Il movimento durante il nuoto, un tuffo in piscina o un forte getto d’acqua sollecitano le guarnizioni in modo diverso rispetto alla prova statica. A ciò si aggiungono gli sbalzi di temperatura tra sole e acqua fredda, oltre a sapone e crema solare, che possono intaccare le guarnizioni. Il numero sulla cassa è quindi più una classe che una promessa per una profondità precisa.

La corona come punto debole

Ogni apertura della cassa è un possibile punto di ingresso per l’acqua: vetro, fondello, pulsanti e soprattutto la corona. Tramite il suo albero è collegata direttamente al movimento e viene azionata regolarmente per la carica e la regolazione. Dopo la regolazione, una corona a vite viene avvitata su una filettatura del tubo della cassa e si preme così saldamente sulla guarnizione. È fondamentale riavvitare completamente la corona dopo ogni regolazione. Nei cronografi, inoltre, i pulsanti non devono essere azionati sott’acqua, salvo che il produttore lo preveda espressamente.

Orologi subacquei: la norma più severa ISO 6425

Per gli orologi subacquei vale inoltre la norma ISO 6425, decisamente più severa. Un orologio subacqueo deve essere impermeabile fino ad almeno 100 metri e viene testato al 125 per cento della pressione indicata. Si aggiungono requisiti di leggibilità al buio, un dispositivo per il controllo del tempo di immersione come una lunetta girevole unidirezionale, di resistenza agli urti e ai campi magnetici e di robustezza del bracciale. Cosa caratterizza inoltre un orologio subacqueo lo spiega Wissensdonnerstag #7: Che cosa rende un orologio subacqueo autentico?

Perché le guarnizioni vanno controllate regolarmente

L’impermeabilità di un orologio è un’istantanea. Le guarnizioni in gomma o materiale sintetico perdono elasticità con gli anni. Calore, acqua clorata e cosmetici accelerano questo processo. Per questo una prova di impermeabilità fa parte di ogni revisione. Chi nuota regolarmente fa bene a far controllare l’impermeabilità una volta all’anno da un orologiaio partner. Dopo il bagno in mare è consigliabile sciacquare l’orologio con acqua dolce pulita. Ulteriori indicazioni su sole, sabbia e acqua salata si trovano nell’articolo Proteggere correttamente gli orologi in estate. Come è nato l’orologio da polso impermeabile lo racconta 100 anni di Rolex Oyster.

Esempi dal nostro assortimento

L’Omega Speedmaster Moonwatch Professional 310.30.42.50.01.001 è impermeabile fino a 50 metri. Pioggia, lavaggio delle mani e schizzi d’acqua nella vita quotidiana non sono un problema, ed è possibile anche nuotare. I pulsanti del cronografo, tuttavia, non vanno toccati sott’acqua, e il cronografo a carica manuale con calibro 3861 non è concepito per le immersioni. L’IWC Ingenieur Automatico 40 IW328902 raggiunge i 100 metri grazie alla corona a vite e accompagna così in piscina, al mare e durante lo snorkeling. Il Longines HydroConquest L3.781.4.56.6 è concepito come orologio subacqueo con 300 metri, corona a vite e lunetta girevole unidirezionale in ceramica.

Altri modelli sono disponibili nelle sezioni Omega Speedmaster Moonwatch Professional, IWC Ingenieur, Longines HydroConquest e nella panoramica degli orologi subacquei.

Domande frequenti (FAQ)

Si può nuotare con un orologio impermeabile fino a 30 metri?

Di norma, un’indicazione di 30 metri è pensata per schizzi, pioggia e lavaggio delle mani. Per il nuoto molti produttori consigliano almeno 50 metri e, per gli sport acquatici praticati regolarmente, 100 metri con corona a vite. Fanno sempre fede le indicazioni del rispettivo produttore.

Un orologio può essere indossato sotto la doccia o in sauna?

Sotto la doccia si combinano acqua calda, sapone e shampoo. Il sapone può intaccare le guarnizioni, mentre il calore fa lavorare cassa e guarnizioni. Per la sauna ciò vale ancora di più: temperature elevate e umidità sollecitano guarnizioni e lubrificanti. Lì l’orologio è meglio lasciarlo nell’armadietto.

Con quale frequenza va verificata l’impermeabilità?

A ogni revisione e dopo ogni apertura della cassa, ad esempio in occasione della sostituzione della batteria. Chi indossa regolarmente l’orologio in acqua dovrebbe idealmente far verificare l’impermeabilità una volta all’anno. Un orologiaio partner esegue il controllo con un tester di pressione in pochi minuti.

Conclusione

L’indicazione in metri su un orologio descrive una pressione di prova in condizioni di laboratorio, non una profondità di immersione. 50 metri bastano per la vita quotidiana e il nuoto occasionale, 100 metri con corona a vite per gli sport acquatici regolari e gli orologi subacquei conformi alla norma ISO 6425 per le immersioni. Poiché le guarnizioni invecchiano, una prova di impermeabilità fa parte di ogni revisione. Così l’orologio resta protetto in modo affidabile anche dopo molti anni.

Il Wissensdonnerstag esce ogni settimana su Instagram e Facebook. Qui, nella rivista di orologi, trova ogni puntata in modo più approfondito – con retroscena, esempi dal nostro assortimento e le domande più frequenti.

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